Regime economico e fiscale.

Il regime economico fiscale delle Isole Canarie (RIF), volto a promuovere lo sviluppo economico e sociale dell’arcipelago, è stato tradizionalmente differenziato da quello in vigore nel resto del territorio nazionale, dal momento che i monarchi cattolici stabilirono le prime esenzioni fiscali fino al 1852 Legge sulle porte libere di Bravo Murillo che incorpora esenzioni fiscali all’importazione di prodotti.

Legge  il 30/ 1972 Regime fiscale del l’ Canarie economico consolida con personalità giuridica, essendo nella legge 20/1991  sugli aspetti fiscali sono stati armonizzati con l’Unione europea, succedendo alla Legge 19/1994  che regola le misure economiche, specialità nella fiscalità diretta e nella zona speciale delle Isole Canarie (ZEC) .

Questo regime specifico è riconosciuto e garantito, sia nella Costituzione   che nello Statuto dell’Autonomia  , nella sfera dello stato interno e nel Trattato sul funzionamento dell’Unione europea  (TFUE) nella sfera europea.
REGIME ECONOMICO :
La legge 19/1994, del 6 luglio, sulla modifica del regime economico e fiscale delle Isole Canarie contiene una serie di misure economiche – il cosiddetto REF economico – intese a compensare direttamente la lontananza e l’insularità.

Le misure attualmente incluse nella legge riguardano i seguenti settori: trasporti e telecomunicazioni; energia e acqua; promozione commerciale; promozione turistica e riabilitazione; creazione di posti di lavoro; incentivi agli investimenti e formazione professionale.

La più nota di queste misure è l’aiuto al trasporto di passeggeri per il suo impatto diretto sul cittadino e suppone un bonus nel prezzo dei biglietti con origine e destinazione nelle isole verso la penisola. Esiste inoltre un aiuto al trasporto di merci che compensa in parte i costi aggiuntivi del trasporto marittimo e aereo con origine o destinazione nelle Isole Canarie, applicando l’aiuto sotto forma di sovvenzione diretta.

Negli ultimi anni, altri settori dell’attività economica come la gestione dei rifiuti o lo sviluppo delle energie rinnovabili, tra gli altri, che richiedono una riformulazione del cosiddetto REF economico sono diventati rilevanti.
REGIME FISCALE :
Questo è stato recentemente modificato dal regio decreto legge 15/2014, del 19 dicembre  , in quanto incentivi fiscali e particolarità, i seguenti:

Riserva per investimenti nelle Isole Canarie (RIC)

Il RIC è un vantaggio fiscale, disciplinato dall’articolo 27 della legge 19/1994, che mira a incoraggiare investimenti produttivi nelle imprese, la creazione di infrastrutture pubbliche nelle Isole Canarie e la creazione di posti di lavoro.

Si articola attraverso una riduzione della base imponibile dell’imposta sulle società (nel caso dell’imposta sul reddito delle persone fisiche una detrazione rateale) sui benefici generati nei loro stabilimenti nelle Isole Canarie che sono assegnati alla costituzione di una riserva per investimenti e applicabile fino al 90% dei benefici non distribuiti generati in un anno fiscale. Le prenotazioni devono essere materializzate in un periodo massimo di tre anni. Nel suo aspetto in cui non si materializza in investimenti, la riserva deve essere utilizzata per la creazione di posti di lavoro non direttamente collegati agli investimenti, l’acquisizione di immobilizzazioni che non possono essere considerate come investimento iniziale o la sottoscrizione di capitale o azioni di acquisizione del debito pubblico.

Incentivi fiscali: Registro speciale delle navi e delle compagnie di navigazione

Registro pubblico di natura amministrativa il cui scopo è migliorare la competitività delle compagnie di navigazione e dei porti delle Canarie attraverso una serie di misure costituite da diverse esenzioni fiscali e premi ai quali possono beneficiare sia le compagnie che le navi registrate, ad eccezione dei dedicato alla pesca.

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Regime doganale

Le Isole Canarie sono integrate nel territorio doganale comune, con singolarità specifiche derivate dalla lontananza e dall’insularità dell’arcipelago.

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Detrazione per gli investimenti nelle Isole Canarie

La detrazione per gli investimenti nelle Isole Canarie (DIC), disciplinata dall’articolo 94 della legge 20/1991 e dalla disposizione aggiuntiva 4 della legge 19/1994, è destinata ad aumentare, fino all’80%, con un limite di 20 punti percentuale, le percentuali di detrazione corrispondenti agli incentivi fiscali applicabili nel territorio peninsulare, in modo che gli incentivi fiscali abbiano un peso specifico maggiore nell’area dell’arcipelago.

 

Detrazione per investimenti nelle produzioni di lungometraggi e serie di fiction, animazione o documentari audiovisivi

Regolamentato nell’articolo 36 della legge 27/2014 dell’imposta sulle società e nella quattordicesima disposizione aggiuntiva della legge 19/1994 in relazione all’articolo 94 della legge 20/1991.

Mentre nel resto del territorio nazionale è stato stabilito un limite assoluto di detrazione della quota di 3 milioni per le produzioni nazionali e 2,5 per quelle internazionali che rotolano in Spagna, applicabile esclusivamente alle spese effettuate nel territorio nazionale, i limiti di Le Isole Canarie raggiungono rispettivamente 5,4 e 4,5 milioni.

Tipi di detrazione
Produzioni spagnole
penisola
20% (fino al primo milione di investimenti) e 18% per il resto
Isole Canarie
40% (fino al primo milione di investimenti) e 38% per il resto
Produzioni internazionali
penisola
15%
Isole Canarie
35%
Detrazione per investimenti nei territori dell’Africa occidentale e per spese di pubblicità e pubblicità

Regolato dall’articolo 27 bis della legge 19/1994, consente di effettuare una serie di detrazioni sull’imposta sulle società, per gli investimenti effettuati in Marocco, Mauritania, Senegal, Gambia, Guinea Bissau e Capo Verde. D’altra parte, consente queste detrazioni per l’importo pagato per la propaganda e le spese pubblicitarie per la proiezione pluriennale per il lancio di prodotti, l’apertura e la prospezione di mercati esteri e per partecipare a fiere, mostre e manifestazioni simili anche in questo caso quelli detenuti in Spagna a livello internazionale.

Incentivi agli investimenti

Gli incentivi agli investimenti, inclusi nell’articolo 25 della legge 19/1994, consistono in vantaggi fiscali nell’imposizione indiretta : imposta sul trasferimento di proprietà e atti legali documentati (ITPAJD) e imposta indiretta generale delle Isole Canarie (IGIC).

Bonus di produzione

L’articolo 26 della legge 19/1994 disciplina il regime speciale delle società produttrici di beni materiali nelle Isole Canarie prevede una riduzione fiscale del 50% sia dell’imposta sul reddito delle società (IS) sia dell’imposta sul reddito delle persone fisiche ( Imposta sul reddito delle persone fisiche), a seconda dei casi, delle entrate derivanti dalla vendita di prodotti agricoli, zootecnici e industriali.

AIEM (Arbitrato su importazioni e consegne di merci nelle Isole Canarie)

L’AIEM è un’imposta statale di natura indiretta, riscossa una sola volta e gestita dalla Comunità autonoma. È regolato dalla legge 4/2014   e dalla legge 20/1991  .

Tassa le consegne di beni prodotti nelle Isole Canarie dai produttori di tali beni, nonché le importazioni di beni simili appartenenti alla stessa categoria, indipendentemente dal luogo di origine. L’aiuto è applicato sotto forma di esenzione fiscale per le consegne di determinati beni prodotti localmente, il che non può comportare differenze nelle aliquote fiscali superiori al 5%, 10%, 15% o 25% applicabili alle categorie di prodotti definito nella Decisione del Consiglio n. 377/2014 / UE del 12 giugno 2014, relativa all’imposta AIEM applicabile nelle Isole Canarie.

IGIC (imposta canaria generale indiretta)

L’IGIC è un’imposta statale indiretta, il cui ambito di applicazione è limitato alle Isole Canarie. Il suo obiettivo è tassare il consumo finale e sostituire l’IVA comunitaria nell’imposta sul consumo. La sua regolamentazione e la meccanica di applicazione offrono una grande somiglianza con l’IVA, fatte salve le specificità e le peculiarità del regime IGIC, con aliquote fiscali più basse, che rispettano il mantenimento del franchising di consumo esplicitamente regolato nello Statuto di Autonomia delle Isole Canarie .

ZEC (zona speciale delle Isole Canarie)

La zona speciale delle Isole Canarie è una zona a bassa tassazione che mira a promuovere lo sviluppo economico e sociale dell’arcipelago e diversificare la sua struttura economica, quindi è aperta alle aziende che operano solo in determinati settori immaturi delle Isole e che sono autorizzato e registrato in un registro speciale. La misura prevede agevolazioni fiscali sotto forma di riduzione dell’aliquota fiscale dell’IS, un’esenzione fiscale su dividendi e interessi pagati, alcune esenzioni dall’imposta sul trasferimento di proprietà e da atti giuridici documentati (ITPAJD) e alcune esenzioni dall’imposta generale delle Isole Canarie ( IGIC).